L'arte delle Toscana ed il calore della Maremma

Eccovi in Toscana, terra dal clima mite e dal paesaggio variegato, in cui la morbidezza delle colline si confonde a tratti con l'imponenza delle montagne. Terra simbolo di una cultura. Il fascino della semplicità e la natura della Maremma hanno portato qui nel corso dei secoli molta parte importante di storia. Tutto ciò è facilmente apprezzabile nelle vicinanze de "Le Fontanelle", suguiteci in questo breve itinerario:

Montemerano

Sulla cima di una collina infiocchettata di ulivi sorge il borgo di Montemerano. Un paese piccolo, incantevole, molto curato che offre al turista cose molto pregevoli. Vi invitiamo a salire alla piazza del Castello. Oltre alle belle facciate con rifacimenti cinquecenteschi, godrete delle macchie di colore dei numerosi vasi di fiori che le donne mettono sui davanzali, sulle scale e sui gradini esterni delle case. Non perdetevi poi la Chiesa di San Giorgio e il suo bellissimo interno dove potrete ammirare una eccezionale collezione di opere d'arte tra le quali un Polittico di Sano di Pietro (1459) e la Madonna Annunciata detta della Gattaiola di un anonimo della metà del'400. Il tempo di una passeggiata e avete visto Montemerano.

Pitigliano

sospesa tra cielo e terra è una città antica e ricca di storia. Arroccata su un lungo sperone roccioso, le case sembrano nascere direttamente dal tufo che a strapiombo si perde nei valloni scavati, nel corso dei secoli, dai torrenti Meleta e Lente che la circondano. Pitigliano fu possedimento, dapprima degli Aldobrandeschi, e poi della famiglia romana degli Orsini che vi fece erigere la propria residenza ancor'oggi visibile nel cuore della cittadina. Vi consigliamo di entrare nel cortile dei palazzo, vi accoglierà un loggiato sorretto da eleganti colonne ioniche ed un bellissimo pozzo a forma esagonale inserito tra due colonne finemente lavorate a bassorilievo. Il centro storico di Pitigliano, tipicamente medioevale, è un dedalo di vicoli, di sottopassaggi, di cantine profonde e umide praticamente perfette per ospitare e conservare il buon vino locale. Se poi vi piace passeggiare, Pitigliano può offrirvi una serie di sentieri unici nel loro genere "le vie cave". Sono vere e proprie strade scavate profondamente nel tufo che collegano tra di loro Sovana, Sorano e Pitigliano. Studi recenti forniscono due possibili soluzioni di utilizzo: una razionale ed una spirituale. Quella razionale fa pensare che le vie cave rappresentassero il modo per far viaggiare uomini e merci tra i vari borghi; l'altra un percorso spirituale che collegava le necropoli. Affascinanti entrambi, soprattutto se proverete a percorrerle.

Scansano

È una città immersa tra i colli della Albegna, conserva un bel centro storico, esempio vivente di un insediamento rurale del Medioevo. Le case, strette l'una all'altra, hanno occupato ogni minimo spazio e creato una comunità con forti vincoli familiari. Scansano è nota da secoli per il suo clima salubre, ben diverso da quello della pianura reso irrespirabile nel passato per la presenza di numerose zone malsane. Lo testimonia la tradizione dell"estatura", ovvero il trasferimento estivo degli uffici pubblici da Grosseto a Scansano, presso il palazzo Pretorio, oggi trasformato in Museo della vite e del vino. Da segnalare oltre alla porta turrita cinquecentesca che apre al centro storico i numerosi edifici del Cinquecento primo tra tutti il palazzo Vaccarecci che mette ancora in mostra lo stemma di famiglia: il vitello e la Chiesa di San Giovanni Battista. Nel centro di Scansano, la Cantina oli-enoteca di Bargagli è il tempio dei prodotti tipici del territorio: vini oli, marmellate, funghi, salumi.

Sorano

Il borgo è rimasto praticamente intatto nella sua struttura medievale ed è così come era quando gli arditi soranesi vi posero la loro dimora. Vi invitiamo a passeggiare per i vicoli, ad ammirare le facciate delle case, affacciarvi dai parapetti per vedere le incredibili sculture che il fiume Lente ha modellato nel corso dei secoli. Merita sicuramente una visita la bellissima Fortezza Orsini, recentemente restaurata e resa visitabile, che domina, con la sua enorme mole, il paese e la campagna circostante. Sorano ha, nel suo comprensorio, alcuni pregevoli insediamenti: Castell'Ottierí, San Quirico e Vitozza. C'è un'ultima curiosità che vi invitiamo a scoprire. Percorrendo la strada che da Sovana corre in direzione di Sorano, poco prima dei bivio per Pitigliano, sulla sinistra c'è un grabilinde masso di tufo con la forma di una mano chiusa a pugno, è la mano di Orlando. La leggenda vuole che Carlo Magno chiamò il valoroso Orlando per aiutarlo ad espugnare la cittadella di Sovana che, nonostante tutto, continuava a resistere. Orlando, sfiduciato, si appartò a pregare e, nel fervore della preghiera, strinse con tale forza il masso su cui si appoggiava da lasciarvi impressa la sua mano.

"Le Fontanelle" ma non solo...
possiamo diventare la vostra casa al centro di tutte queste mete facilmente raggiungibili: venire a "Le Fontanelle" vuol dire essere in contatto con il meglio della Toscana: sotto tutti i punti di vista.